I medici rispondono

Tutte le risposte alle vostre domande nella sezione Articoli.

LuganoCare ed i sorrisi del suo team

Posted by on Mag 8, 2021 in News | 0 comments

Susana ed il suo sorriso, cinque anni con il team di LuganoCare, una presenza lieve come una farfalla.

Vaccinazioni COVID a LuganoCare con una telefonata.

Posted by on Apr 25, 2021 in News | 0 comments

Vaccinazione COVID anche a LuganoCare

Anche negli studi medici  è (finalmente) possibile la vaccinazione COVID. LuganoCare ha subito attivato le procedure necessarie e le vaccinazioni procedono speditamente. Per prenotare un appuntamento, se si rientra nelle categgorie previste, basta una telefonata.

Giuseppe (nella foto con il Dr- med. Vincenzo Liguori), tra i primi vaccinati, subito dopo non ha voluto rinunciare al suo solito, impegnativo, giro in bici. Raggiunto telefonicamente, ad una settimana di distanza, ci conferma di non aver avuto nessun effetto collaterale dal vaccino “Moderna”

A LUGANOCARE PRP ANCHE PER L’ESTETICA

Posted by on Apr 2, 2021 in Medicina estetica | 0 comments

 

Il trattamento con “plasma ricco di fattori di crescita” (PRGF) è una tecnica innovativa per il ringiovanimento cutaneo. Le piastrine sono piccole porzioni di cellula che circolano nel sangue e hanno tra le tante funzioni quella di innescare il processo di riparazione e di ricrescita delle cellule danneggiate (ossa, pelle, ecc.) grazie al rilascio di un’elevata quantità di fattori di crescita. Appena un tessuto viene danneggiato, con il sangue arrivano le piastrine che vengono attivate da vari fattori chimici naturali e stimolano le cellule dell’organo danneggiato a ripararsi: le ferite si rimarginano, le ossa si ricompongono, e così via.

La tecnica consiste nell’utilizzare, dopo specifico isolamento, i fattori di crescita (proteine) presenti nel sangue stesso del paziente, con la finalità di stimolare, potenziare ed accelerare la rigenerazione dei tessuti. Si preleva un campione di sangue in una provetta (come da normale prelievo per gli esami del sangue) e quest’ultima viene messa per qualche minuto in una apposita centrifuga che serve a separare il campione in più parti: nella parte inferiore si sedimentano globuli rossi e bianchi, mentre nelle parti più superficiali troviamo il plasma e le piastrine. Il gel piastrinico ottenuto viene quindi utilizzato per la riparazione del tessuto che si andrà a trattare e può essere somministrato con iniezioni intradermiche per correzioni volumetriche e stimolazione cellulare oppure needling con maschera.

Il PRGF trova ambiti di impiego in chirurgia vascolare, odontoiatria e anche nell’ambito del trattamento della calvizie, dove sta attirando notevole attenzione per il suo profilo di sicurezza, tollerabilità e risultati raggiunti. Ma la differenza principale rispetto alle altre terapie è che la concentrazione estremamente potente dei fattori di crescita naturali è in grado di stimolare le cellule staminali dei bulbi presenti a dare origine di nuovo al bulbo pilifero.

L’utilizzo dei fattori di crescita in medicina estetica, grazie ad una tecnica iniettava, favorisce un’attenuazione delle rughe ed un aumento di spessore e luminosità della pelle rendendola più giovane (ringiovanimento cutaneo). Si ottiene una vera e propria biorivitalizzazione. Questo trattamento è indicato soprattutto per ottenere il ringiovanimento di viso, mani, collo e décolleté, ma non viene escluso il trattamento anche per zone come addome, cosce e braccia. Il numero di sedute  varia da paziente a paziente e dipende dal grado di invecchiamento cutaneo. Solitamente viene consigliato di sottoporsi a circa 4 sedute a ciclo, a distanza di un mese l’una dall’altra.

Il gel piastrinico ottenuto è autologo (cioè dello stesso soggetto) e non esiste quindi possibilità di allergia o rigetto.

Controindicazioni assolute a tale metodica sono la presenza di patologie infettive in atto e patologie di carattere immunitario.

Dr. Med Domenico Benedetto

La Madonna con Bambino di LuganoCare per una Buona Pasqua

Posted by on Apr 2, 2021 in News | 0 comments

 

 

In tempi di pandemia meglio mettersi sotto la protezione celeste

 

Madonna con Bambino e San Giovanni

Marco d’ Oggiono scuola di Leomardo

(Oggiono 1470-Milano 1524)

 

 

 

ed il Dr. Liguori si affida a Laura (da 21 anni al suo fianco ) mentre Chicca si è appena aggiunta all’équipe

 

Madonna con Bambino

Scuola orientale XVI secolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Test rapido sabato a Lugano

Posted by on Feb 12, 2021 in News | 0 comments

A Lugano aperti anche sabato, dalle 9 alle 17, per il test rapido .Per venire incontro alle molte richieste di nostri pazienti,

LuganoCare offre la possihbilità di effettuare il test rapido per COVID 19 anche di sabato con orario continuato dalle 9 alle 17,00

E’ preferibile telefonare, per un appuntamento immediato,

Test rapido con risposta in 15 minuti

allo 091 993 21 10.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEST RAPIDO COVID 15 MINUTI LUGANO

Posted by on Dic 14, 2020 in News | 0 comments

I test rapidi Covid a Lugano, con risposta entro 15 minuti, sono molto richiesti da persone che si recano all’estero. Cerchiamo di capire cosa sono e come vengono eseguiti.

Il test rapido,  viene effettuato mediante un tampone nasofaringeo, quindi con le stesse modalità del tampone classico fino ad ora conosciuto. Il vantaggio è che si ottiene la risposta entro 15 minuti, al contrario di quello classico che richiede fino a 24 ore per avere lêsito. Lo svantaggio è che è meno affidabile. Alcuni Paesi, come la vicina Italia che richiedono durante le feste un test negativo di ingresso, accettano anche i test rapidi. Il test rapido, è detto anche antigenico, perché ricerca la presenza di proteiune di superficie del virus. Il test classico, detto anche molecolare, ricerca invece il genoma molecolare. In caso di positività del test antigenico rapido, è comunque necessario effettuare un test molecolare classico per confermare la presenza del virus.

LuganoCare ha ottenuto l’autorizzazione ad effettuare  sia il test antigenico rapido, con risposta entro 15 minuti, che quello molecolare. In caso di risultato negativo è possibile ottenere, entro 15 minuti, l’apposita certificazione internazionale riconosciuta valida per viaggiare all’estero nei Paesi che lo accettano, e tra questi c’è anche l’Italia.

Test Covid rapido con risposta entro 15 minuti.

SBIANCAMENTO DENTALE

Posted by on Lug 21, 2020 in Pediatria | 0 comments

 

 

 

 

 

 

 

Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico per i denti! I denti sani e bianchi, rappresentano, una delle caratteristiche estetiche più ricercate perchè comunicano gioia di vivere, energia e sono uno status symbol conclamato.

Perche’ ci sono differenti colorazioni dei denti?

Bisogna sapere che lo smalto dei denti è trasparente, è la dentina che determina il colore dei nostri denti (con sfumature di grigio, giallo, etc).

Quando è indicato lo sbiancamento?

Lo sbiancamento è certamente indicato per trattare le discromie (alterazioni cromatiche):

Sia quelle superficiali dovute a sostanze cromofore:

  • Fumo delle sigarette.
  • Tabacco in genere.
  • Caffè.
  • The.
  • Liquirizia, etc.

 

Sia quelle profonde dovute ad esempio, per l’assunzione di alcuni farmaci.

 

Tipi di sbiancamento dentale

  1. Professionale – bleaching: in studio odontoiatrico

Consiglio prima del trattamento:

 

Prima di procedere con qualsiasi metodica di sbiancamento, è necessaria un’accurata ablazione del tartaro (pulizia dentale), per rimuovere i depositi di tartaro e le pigmentazioni esterne. Il metodo più utilizzato è l’air-flow, una miscela di aria e bicarbonato di sodio modificato, unito ad un getto d’acqua, veloce ed indolore.

Il metodo professionale si realizza con sostanze sbiancanti

  • Gel perossido d’idrogeno al 38%
  • Gel perossido di carbammide 40%.

Questi gel vengono applicati sulla superficie dei denti, dopo aver applicato una protezione gengivale, e stanno in posa per almeno 20 minuti. Normalmente si effettuano 2 applicazioni e l’azione puo essere potenziata con l’utilizzo di sorgenti luminose, laser – lampade led, in modo da penetrare nella struttura del dente. L’intensità dello sbiancamento dipende dalla concentrazione del principio attivo e dal suo tempo di posa.

Durante questo trattamento potrebbero irritarsi le gengive o aumentare la sensibilità dei denti al calore. Per ovviare a questi inconvenienti l’odontoiatra utilizza una diga gengivale e presidi fluorati per contrastare la sensibilità termica

  1. Sbiancamento domiciliare con impronta:

Dopo il trattamento effettuato in studio è possibile effetturare un trattamento di mantenimento a domicilio. Per questo tipo di sbiancamento l’odontoitra realizza, previa impronta, delle mascherine individuali su cui applicare, la sostanza sbiancante. Viene consegnato al paziente un kit:

  • Diurno, da tenere 4 ore al giorno, la sostanza sbiancante e ‘ del 16% (gel a base di carbammide perossido)
  • Notturno, da tenere 7/8 ore 10% (gel a base di carbammide perossido).

In entrambi i casi l’operazione va ripetuta per una settimana.

Controindicazioni:

Astenersi per 48 ore assunzione di:

  • Tabacco
  • Caffe’
  • The’
  • Pomodoro
  • Carote
  • Vino rosso
  • Liquirizia, etc.

 

SCANNER FACCIALE: IL FUTURO E’ ADESSO

Posted by on Apr 17, 2020 in Check-up, Il medico risponde | 0 comments

SCANNER FACCIALE: IL FUTURO E’ ADESSO

Nel passato si assisteva a due realtà professionali, l’odontotecnico che costruiva manualmente in base alle sue conoscenze ed il medico il quale faceva una richiesta protesica che andava eseguita.

Oggi abbiamo davanti un lavoro invece di equipe dove il clinico e tecnico hanno bisogno del confronto e discussione delle procedure migliori da applicare perché il risultato finale sia completo e soddisfacente. Il digitale ha unito le parti perché ambedue clinico e odontotecnico, hanno le necessità di dialogare sulle complessità ma allo stesso tempo innovative opportunità e soluzioni tecniche che il digital work flow offre.

Abbiamo inserito nei protocolli di progetto protesico la scansione facciale in 3D entrando a fare parte di quella élite protesica digitale che permette di offrire un progetto, una precisione, pre visualizzazione e predicibilità di assoluto livello, mantenendo fede alle conoscenze odontotecniche che guidano la mano, testa e mouse…

La scansione facciale permette di portare il paziente in laboratorio tramite 4/5 acquisizioni, di rilevare tramite un repere le due arcate e di portare tutto all’interno di un software exocad che permetterà secondo un protocollo messo a punto, di iniziare tutte le varie fasi di progetto protesico con l’inserimento (se prevista) della TAC, linea bi pupillare, calcolo delle proporzioni auree con il calibro aureo della Smile line, ingombri e linee del sorriso.

I procedimenti al CAD di sovrapposizione delle varie immagini e calcoli di progetto, ci permettono di ricreare il sorriso e linee corrette, studiate specificatamente per “quel paziente” rendendo così il lavoro totalmente personalizzato. La scansione prevede una presenza con lo strumento di acquisizione Eye Scan in studio non invasivodalladuratadi circa20” .

I file elaborati verranno trasmessi al medico per un primo studio, verifica e pre visualizzazione che vedrà anche il paziente partecipe ed “attore” principale. Successivamente verranno costruiti dei mock up e solo
dopo questa verifica si potrà procedere al lavoro definitivo.

L’era del digitale è presente ed è importante prenderne coscienza ma soprattutto farsi trovare pronti con una offerta all’altezza delle aspettative dei pazienti sempre più esigenti e sempre più informati su quelle che sono le innovazionie cambiamenti.

SCANNER FACCIALE E ODONTOIATRIA

PAZIENTE EDENTULO

 

VIDEO SCANNER FACCIALE – 1° PARTE

Link: VIDEO SCANNER FACCIALE – 1° PARTE

VIDEO SCANNER FACCIALE – 2° PARTE

PROVA DENTI

 

Coronavirus: test ricerca Lugano

Posted by on Feb 25, 2020 in Il medico risponde | 0 comments

Test per ricerca del Coronavirus

In questi giorni staimo ricevendo molte richieste, da nostri pazienti, che chiedono come e dove si può fare il test per il Coronavirus.

A LuganoCare è possibile eseguire la ricerca del nuovo Coronavirus SARS-CoV attraverso un tampone nasale e faringeo. Ricordiamo tuttavia che, nei casi sospetti, bisogna prima telefonare al medico per chiedere come comportarsi.

Ogni stato febbrile, accompagnato da disturbi respiratori, deve essere indagato.

Non bisogna tuttavia recarsi di persona nello studio medico, né al Pronto Soccorso dell’ ospedale, dato il rischio di trasmettere una eventuale infezione. Sarà solo il medico, secondo le direttive del Medico Cantonale, che deciderà come procedere e se, e quando effettuare il test.

I risultati vengono notificati al centro nazionale di riferimento per le nuove malattie virali di Ginevra, al Medico Cantonale, ed all’ Ufficio Federale di Salute Pubblica.