PUNTURE DI INSETTI ED ALLERGIA

Posted by on Giu 20, 2015 in Il medico risponde | 0 comments

L’anno scorso, in vacanza, ho avuto una brutta reazione dopo una puntura di ape. Cosa posso fare se vengo punto ancora?

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Dopo una puntura di ape, si ha una reazione locale che può essere più o meno importante. Normalmente si avverte un dolore ed un bruciore intenso, seguito da arrossamento della pelle e gonfiore. Se il tutto si risolve nel giro di qualche ora, non è certo il caso di preoccuparsi. Diverso il caso di persone allergiche. Queste possono presentare reazioni gravi che in casi estremi, ma per fortuna rari, mettono in pericolo la vita.  I sintomi si manifestano allora, nel giro di pochissimi minuti, con prurito, parestesie anche in regioni lontane, gonfiore, arrossamento generalizzato e difficoltà respiratorie. In coloro che nel passato hanno già avuto reazioni allergiche importanti, bisogna intervenire al più presto con un’iniezione di adrenalina. Sono disponibili, a questo scopo, siringhe già pronte, che si possono usare anche da soli. Di regola il pungiglione va rimosso con il margine dell’unghia, non preso con la pinzetta o con le dita, perché così facendo si rischia di spremere fuori il veleno. Non massaggiare la zona della puntura. I medici di Luganocare sono a disposizione per consigli, prescrizione ed istruzioni su come usare le siringhe di adrenalina pronte all’ uso.

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