Orecchini e allergia. Luganocare consiglia…

Posted by on Lug 25, 2015 in Il medico risponde | 0 comments

Quest’estate usando un paio di orecchini, che possiedo da anni e cui sono molto affezionata, mi è comparsa una zona arrossata in corrispondenza del foro nell’orecchio (è la prima volta che mi succede). Sono certa che sono d’oro che mi risulta non fare allergie. Sono forse diventata allergica all’oro?

allergia-al-nichel

 

L’arrossamento del lobo dell’orecchio, accompagnato da gonfiore e prurito, rivela una reazione allergica agli orecchini. Il maggiore responsabile di allergie è il nichel, con il quale sono prodotti molti oggetti di bigiotteria. Il nichel, infatti, è un metallo economico ma molto duttile e resistente, che ha inoltre la proprietà di legarsi facilmente con altri metalli. Per questo motivo è usato come base per produrre gioielli, che poi vengono ricoperti da uno strato di oro. La sudorazione tipica dei mesi estivi può corrodere la doratura e creare un “effetto pila”, facilitando il passaggio degli ioni di nichel sulla pelle. Ciò provoca, con il tempo, una reazione allergica che si manifesta ogni qual volta si indossa il monile in questione. Nel suo caso è probabile che l’anello di sostegno dell’orecchino, che passa nel foro del lobo dell’orecchio, abbia come base appunto una lega di nichel dorato. Con il passare del tempo e l’azione del sudore questa doratura si è corrosa. L’oro puro, infatti, come pure l’argento ed il platino, di solito non causano mai allergie.

In caso di allergia al nichel, non rimane quindi che evitare di indossare oggetti di bigiotteria durante l’estate o quando fa molto caldo, dato che il sudore aumenta il loro rischio di tossicità. Ai primi segni di rossore o di prurito basterà togliere gli oggetti di bigiotteria, compreso i braccialetti e il cinturino dell’orologio.

 

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