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Tutte le risposte alle vostre domande nella sezione Articoli.

Coronavirus: test ricerca Lugano

Posted by on Feb 25, 2020 in Il medico risponde | 0 comments

Test per ricerca del Coronavirus

In questi giorni staimo ricevendo molte richieste, da nostri pazienti, che chiedono come e dove si può fare il test per il Coronavirus.

A LuganoCare è possibile eseguire la ricerca del nuovo Coronavirus SARS-CoV attraverso un tampone nasale e faringeo. Ricordiamo tuttavia che, nei casi sospetti, bisogna prima telefonare al medico per chiedere come comportarsi.

Ogni stato febbrile, accompagnato da disturbi respiratori, deve essere indagato.

Non bisogna tuttavia recarsi di persona nello studio medico, né al Pronto Soccorso dell’ ospedale, dato il rischio di trasmettere una eventuale infezione. Sarà solo il medico, secondo le direttive del Medico Cantonale, che deciderà come procedere e se, e quando effettuare il test.

I risultati vengono notificati al centro nazionale di riferimento per le nuove malattie virali di Ginevra, al Medico Cantonale, ed all’ Ufficio Federale di Salute Pubblica.

IL TUO SORRISO IN 3D

Posted by on Feb 13, 2020 in Pediatria | 0 comments

IL TUO SORRISO IN 3D

L’allineamento computerizzato è una valida alternativa alla classica ortodonzia. Grazie a software dedicati è possibile programmare lo spostamento dentale per la risoluzione di affollamenti di una o entrambe le arcate.

Lifting al viso? allineatori dentali ?

L’ortodonzia biodinamica è un approccio che può valorizzare il lavoro del chirurgo plastico e prolungare gli effetti di medicina e chirurgia estetica. Alla base, speciali mascherine invisibili: allineano i denti e tonificano viso e sorriso. Ripristinando il tono muscolare dei muscoli mimici, la cui attività è spesso viziata da cattive abitudini e piccole asimmetrie di cui siamo inconsapevoli.

Lo scopo del trattamento ortodontico è quello di ripristinare sin dall’età pediatrica una corretta occlusione, rimuovendo abitudini viziate come succhiamento del dito, deglutizione atipica o nell’età più avanzata una migliore estetica del sorriso.

Ma se per un un’assenza di diagnosi e trattamento,oppure se il trattamento tradizionale, apparecchio rimovibile, espansori, etc il risultato non è soddisfacente allora bisogna ricorrere alla ortodonzia fissa . L’ortodonzia fissa, che quindi non può essere rimossa dal paziente utilizza i brackets (stelline) metallici o in ceramica, posizionati sui denti e uniti tra loro da un arco che esercita un forza in grado di allineare i denti,di chiudere gli spazi ,etc.

Ortodonzia invisibile

Il tuo sorriso in 3D L’allineamento computerizzato è una valida alternativa alla classica ortodonzia. Grazie a software dedicati è possibile programmare lo spostamento dentale per la risoluzione di affollamenti di una o entrambe le arcate.

Come funziona? Come per un trattamento con i tradizionali, all’inizio si dovrà raccogliere i dati attraverso foto e radiografie, le impronte e si compilerà un piano di trattamento. Rilevate le impronte al paziente gli alginati vengono inviati al laboratorio dove un tecnico li svilupperà, li scansionerà e, una volta in 3D, li elaborerà.

A seconda della quantità di movimenti richiesti il tecnico di laboratorio eseguirà un progetto con un video sequenziale dei movimenti e indicherà il numero di mascherine necessarie per ogni singolo caso. Ogni allineatore va indossato per 14 giorni, ma il numero degli allineatori e la durata del trattamento sono diversi da caso a caso”.

A questo punto lo studio medico procederà con la presentazione del video progetto al paziente; quest’ultimo, dopo aver preso visione sia del trattamento sia del preventivo, potrà decidere liberamente se sottoporsi alla terapia suggerita.

A questo punto lo studio medico procederà con la presentazione del video progetto al paziente; quest’ultimo, dopo aver preso visione sia del trattamento sia del preventivo, potrà decidere liberamente se sottoporsi alla terapia suggerita.

Senza ulteriori impronte il laboratorio farà prototipare i modelli sequenziali e con una termoformatrice stamperà dischi termoplastici specifici per il tipo di lavoro. Una volta rifinite le termostampate e ottenute le mascherine esse verranno inserite in sacchetti numerati e consegnate allo studio.

Perché scegliere questa soluzione?

L’allineamento con mascherine ha sicuramente il vantaggio di svilupparsi con tempistiche molto ridotte rispetto ai trattamenti tradizionali. E’ l’alternativa invisibile all’apparecchio ortodontico. Tramite una serie di” Mascherine” fatte su misura è possibile spostare i denti nella posizione desiderata. Essendo rimovibili è pos- sibile continuare a lavare i denti, eliminando tutti gli inconvenienti irritazioni del cavo orale etc. presenti nel trattamento ortodontico fisso.

Possono essere usati anche da chi non ha problemi dentali? Quando vanno portati e quanto dura l’effetto? “Li può portare chiunque, perché agiscono sui denti ma soprattutto su sorriso ed espressività. Ogni allineatore va indossato per 14 giorni, ma il numero degli allineatori e la durata del trattamento sono diversi da caso a caso”.

Ci sono regole da rispettare?

Due sono i fattori indispensabili affinché questo trattamento abbia successo:

  1. la collaborazione del paziente che dovrà impegnarsi a portare le mascherine il maggior numero di ore possibili, togliendole solamente per i pasti e per l’igiene orale.
  2. la capacità dello studio di motivare il paziente e di renderlo consapevole che solo con una collaborazione costante egli riuscirà a raggiungere il traguardo progettato.

Agiscono non solo sui denti ma anche sui muscoli del volto?

Negli anni il progressivo assottigliarsi dei depositi adiposi (in guance e zigomi) e fa sì che i muscoli del viso (soprattutto della parte inferiore, quella maggiormente coinvolta nella respirazione e masticazione) tendono a lavorare poco e male. ” Il viso dei giovani è tondo, mentre quelli in là negli anni tendono a essere scavati e allungati. L’effetto degli allineatori invisibili è quello oltre che allineare i denti , di cancellare le cattive abitudini e impostare il loro lavoro nelle condizioni ideali”.

In quali casi si possono adottare?

E quali vantaggi apportano combinati con interventi estetici? “Gli allineatori non sostituiscono trattamenti di medicina estetica, né di chirurgia plastica. Nella maggioranza dei casi, però, chi li usa o li ha usati, apprezza di più gli effetti della medicina estetica e della chirurgia plastica, perché gli allineatori contribuiscono al trofismo del viso, uno dei caratteri più tipici della gioventù.

Concludendo, l’ortodonzia con mascherine può essere considerata dunque come una più che valida alternativa per tutti quei pazienti che, per motivi estetici,rinunciano alle cure tradizionali a discapito della loro immagine.

Di seguito il link per scaricare il video dimostrativo:

Video demostrativo

 

RIGENERARE I TESSUTI CON L’IMPIANTO DI STAMINALI

Posted by on Ott 30, 2019 in Il medico risponde | 0 comments

“RIGENERARE I TESSUTI CON L’IMPIANTO DI STAMINALI”

Articolo di giornale tratto da Il Caffè del 20.10.2019

“Se ne discute da venticinque anni. L’intervento di protesi al ginocchio, ad esempio nell’anziano affetto da artrosi, comporta un certo rischio di insoddisfazione.

I pazienti si lamentano ancora, hanno dolori e sono impediti nei movimenti, spiegano gli esperti. Comunque sia, aspettare troppo prima di operarsi può essere altrettanto controproducente.

Le ginocchia sono fra le articolazioni più sollecitate del nostro corpo. “Almeno una visita da un esperto andrebbe fatta – consiglia il Dr. med. Marco Auliso, specialista chirurgia ortopedica e traumatologia del Medical Center LuganoCare, chirurgo alla Clinica Santa Chiara di Locarno -. Oggi cerchiamo di preservare il più possibile e prima dell’intervento si percorrono altre vie. Ad esempio, la chirurgia rigenerativa con le cellule staminali. In grado appunto di auto-rigenerarsi e di differenziarsi in diversi tipi di cellule con funzioni specifiche.”

Vero è che in generale si ricorre al bisturi prima rispetto a qualche anno fa. “Le persone vogliono continuare a poter camminare senza dolori, a fare ciò che facevano prima senza impedimenti – osserva Auliso -. E allora anticipano. Inoltre, intervenendo in età ‘precoce’ i tessuti sono migliori, le strutture legamentose ancora sane“. Rispetto al passato i materiali hanno raggiunto un’ottima qualità. “L’evoluzione della chirurgia del ginocchio è soprattutto sulla qualità delle protesi. In titanio, più leggere e meglio sopportate dal paziente. Inoltre non si utilizza più il cemento e questo, unitamente ad un’ampia scelta di tecniche chirurgiche, accelera di molto la ripresa“.

COLLEGIALITA’

Posted by on Ott 8, 2019 in Pediatria | 0 comments

COLLEGIALITA’

 

Medici, fisioterapiste ed assistenti di studio medico in un incontro di fine giornata per discutere di casi clinici dei pazienti di LuganoCare.

E c’è spazio anche per un aperitivo…

CONGRATULAZIONI NEBIAT!

Posted by on Set 5, 2019 in Pediatria | 0 comments

CONGRATULAZIONI NEBIAT!

Miss Asmara, Eritrea a Luganocare… ops, ci scusiamo!

E’ la nostra neodiplomata Assistente di Studio Medico Nebiat.

Nella foto sottostante alla consegna dei diplomi Nebiat, il Dr. med. Vincenzo Liguori e Ingrid, responsabile ASM Luganocare.

BRONCHITE CRONICA E SPIROMETRIA

Posted by on Ago 5, 2019 in Il medico risponde | 0 comments

BRONCHITE CRONICA E SPIROMETRIA

Essendo da anni un forte fumatore, soffro di attacchi di tosse specialmente al mattino. Negli ultimi tempi, quando salgo le scale, mi manca il fiato. Ordinando un esame il medico ha scritto nella diagnosi BPCO. Cosa significa questa parola?

 

BPCO è una sigla che sta per Bronco-Pneumo-Patia Cronica Ostruttiva. Chi usa la lingua inglese la chiama COPD, cioè Chronic Obstructive Lung Disease, che significa esattamente la stessa cosa.

In poche parole si tratta di una malattia dei polmoni caratterizzata da una ostruzione dei bronchi che causa difficoltà respiratoria cronica, che dura cioè nel tempo, e non è completamente reversibile, cioè non si risolve completamente anche con l’uso di medicamenti.. Con il passare degli anni il disturbo non migliora, ma tende anzi a peggiorare.

La bronchite cronica ostruttiva è dovuta ad una risposta infiammatoria dei polmoni  che reagiscono a stimoli nocivi provenienti dall’esterno.

La causa più frequente è solitamente il fumo di sigaretta, ma una grossa parte di responsabilità è attribuibile anche al fatto di respirare gas tossici provenienti dall’ inquinamento atmosferico.

I sintomi classici sono una tosse persistente con catarro, e mancanza di fiato particolarmente in occasione di sforzi fisici. La diagnosi è confermato dalla spirometria, che misura la funzione polmonare.

A LuganoCare è possibile eseguire una spirometria, un esame semplice, non invasivo, che richiede un impegno di pochi minuti.

LA CAMOMILLA E I RIMEDI DELLA NONNA

Posted by on Ago 5, 2019 in Il medico risponde, News, Oftalmologia ed Oftalmo chirurgia, Ortopedia e Traumatologia, Pediatria | 0 comments

LA CAMOMILLA E I RIMEDI DELLA NONNA

Mia nonna usava spesso gli infusi di camomilla. E’ vero che aiuta la guarigione delle ferite?

 

Si, è vero, e non solo le ferite che fanno fatica a chiudersi, ma anche ogni genere di infiammazione ed irritazione, come ad esempio le ustioni e le scottature solari.

La camomilla,sotto forma di tisana, può essere usata anche per le infiammazioni della bocca e delle gengive, e per lavaggi e gargarismi in caso di mal di gola. L’infuso aiuta per i dolori addominali, i crampi ed i bruciori di stomaco, i disturbi mestruali.

Per inalazione il vapore dà sollievo in caso di raffreddore,  tosse e male alle orecchie.

Applicata fredda sulla pelle del viso la rende morbida ed elastica.

Insomma la camomilla, ricetta classica delle nostre nonne, può essere considerata un rimedio universale. Di questo si sono reso conto anche le case farmaceutiche che la mettono in vendita sotto diverse forme. Attenzione però alle preparazioni in commercio che possono contenere anche una percentuale di alcol.

LA CARTELLA CLINICA E LA PROTEZIONE DEI DATI

Posted by on Ago 5, 2019 in Il medico risponde | 0 comments

LA CARTELLA CLINICA E LA PROTEZIONE DEI DATI

La richiesta allo studio medico  di avere copia della cartella clinica spesso suscita incomprensioni tra medico e paziente.

Il paziente ha il diritto di richiedere copia dei referti oggettivi in essa contenuti. In altre parole si possono ottenere liberamente, dietro richiesta scritta, copia delle analisi di laboratorio, dei referti radiografici (ad esempio Risonanza Magnetica e TAC), descrizione di eventuali interventi operatori subiti, con i nomi di chi ha eseguito l’ intervento, dell’anestesista e del personale  presente in sala.

Il medico invece può, per motivi di riservatezza, rifiutarsi di trasmetterle le proprie annotazioni soggettive scritte in cartella (ad esempio impressioni ed osservazioni personali) come pure eventuali informazioni avute da altri medici o personale sanitario.

CALCOLI RENALI ED ALIMENTAZIONE

Posted by on Ago 5, 2019 in Il medico risponde | 0 comments

CALCOLI RENALI ED ALIMENTAZIONE

Colica renale per un calcolo di calcio. Quale dieta seguire per evitare che si riformino?

 

I calcoli renali sono dei sassolini che si formano nelle vie urinarie. Una grande percentuale (70-80%) sono formati di fosfato ed ossalato di calcio.

Meno frequenti quelli di fosfato di magnesio ed ammonio. A volte nascono intorno ad un nucleo di acido urico.

Alimenti ricchi di ossalato sono cioccolata, frutta secca, pomodori e verdure a fogli verdi. Il calcio si trova nei formaggi e nel latte. Ridurre l’apporto di calcio e di ossalati serve poco. L’acido ossalico, infatti, viene prodotto in gran parte dall’organismo. Mangiare pochi latticini può addirittura risultare dannoso in quanto la riduzione del calcio fa aumentare l’assorbimento dell’acido ossalico nell’intestino.

Il consiglio è di evitare gli eccessi alimentari, ma ancora più importante ü bere ogni giorno una sufficiente quantità di acqua (almeno un litro e mezzo ) per diluire le urine.

La dietista di LuganoCare, Rosella, è volentieri a disposizione per aiutarvi a scegliere gli alimenti più adatti.

 

Medaglia “Henry Dunant” per Ingrid, la nostra Assistente di Studio Medico

Posted by on Giu 9, 2019 in News, Volontariato | 0 comments

Prestigioso riconoscimento per Ingrid, Assistente di Studio Medico, insignita della medaglia “Henry Dunant” per il suo trentennale impegno nel volontariato come Samaritana. (Nella foto a sinistra con il Direttore Vincenzo Liguori, medico dei Samaritani, e la cassiera Giovanna Gasparini )