MENTA

Posted by on Dic 24, 2015 in Il medico risponde | 1 comment

Vorrei sapere qualcosa di più sul tè verde di menta. Quali sono le sue virtù?

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Menta deriva da Minte, la ninfa che, secondo la mitologia greca, per gelosia fu tramutata in pianta dalla dea Proserpina. Da allora la pianta gode di ottima fama come rimedio per molti mali. Ippocrate la considerava afrodisiaca, vale a dire in grado di risvegliare il desiderio sessuale. Per Plinio era in grado di combattere il dolore. Nei tempi moderni è nota soprattutto per le sue proprietà rinfrescanti.

La varietà che utilizzano gli erboristi è la menta piperita, una pianta erbacea perenne dal caratteristico colore verde-viola. Le foglie sono contrapposte, di forma ovale, i fiori, di colore rosa-lilla, sono raggruppati in spighe. Le foglie contengono mentolo, il quale oltre che rinfrescare, aiuta la digestione, allevia il dolore, combatte gli spasmi e la fermentazione intestinale.

Ottimo da bere è l’infuso.  Si prepara lasciando 10 grammi di foglie, in infusione per 15 minuti o più, in un litro di acqua bollente. Dopo averlo filtrato, si può aggiungere succo di limone e per renderlo più dolce del miele. Se conservato in frigo è un ottimo dissetante. Gli infusi di menta possono essere usati anche per combattere l’alito cattivo e curare scottature solari e punture di insetto. In questi casi va usato un quantitativo maggiore di foglie (50 grammi) da preparare lasciandole in infusione per 20 minuti in un litro di acqua bollente. Dopo il raffreddamento, si adopera per sciacqui e gargarismi o per uso locale.  Una ottima tisana digestiva si ottiene, preparando un infuso che contiene 30 gr di foglie di menta, 25 gr. di semi di anice, 25 gr. di semi di finocchio, 20 gr. di rabarbaro e 10 gr. di radice di genziana.

One Comment

  1. forse non è menta ma mentuccia o menta romana

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