Invecchiamento e memoria

Posted by on Mar 27, 2014 in Il medico risponde | 0 comments

Ho sessant’anni e dimentico sempre piu’ spesso dove ho lasciato le cose (chiavi di casa, occhiali…). In famiglia ci sono casi di Alzheimer. Come posso sapere se non si tratta di questa malattia?

Non basta qualche piccola lacuna della memoria a far sospettare una diagnosi di Alzheimer. Le posso confessare che io stesso ho qualche problema con le chiavi di casa, che lascio regolarmente in giro senza poi riuscire a ricordare dove!

A partire da una certa età tutti presentano una diminuzione delle capacità della memoria. Si tratta di un normale processo involutivo in cui si perde la capacità di organizzare le informazioni. La malattia di Alzheimer è tutt’altra cosa e non va confusa con il fisiologico invecchiamento cerebrale. È un processo che da una parte colpisce i neuroni, che perdono la capacità di fissare alcune proteine, e dall’altra, piu’ tardivamente, porta ad un accumulo di placche di un’altra proteina, l’amiloide, che non piu’ degradata per la mancanza di un enzima si deposita sulla corteccia cerebrale.

Il malato inizia ad avere disturbi del linguaggio, perde l’orientamento spaziale e temporale, fa fatica a riconoscere le persone, oggetti, si perde nelle strade del proprio quartiere. Esistono criteri precisi che permettono di individuare la malattia prima che inizino i sintomi della vera e propria demenza. Con tests specifici e il ricorso alla rappresentazione per immagini della corteccia del cervello, come la risonanza magnetica cerebrale. In caso di dubbio alcuni semplici test intellettivi chiariranno ogni cosa.

 

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