IL BAMBINO GRASSO

Posted by on Apr 25, 2015 in Il medico risponde | 0 comments

Il mio bambino di otto anni è stato definito dal pediatra obeso. Ora il dottore vorrebbe metterlo a dieta. A me personalmente sembra, è vero, un po’ grasso, ma non abbastanza da giustificare una dieta dimagrante. Riconosco che ci piace mangiar bene, ma il fatto che il mio bambino sia grasso non sarà ereditario dato che di famiglia siamo di costituzione robusta?

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Una ricerca, condotta nelle scuole svizzere, ha rivelato che un bambino su tre è in sovrappeso e che uno su dieci è tendenzialmente obeso. Le cifre tendono ad aumentare con la pubertà, particolarmente nel sesso femminile. Il caso del vostro bambino non è quindi una eccezione, ma rappresenta un problema di dimensioni molto vaste nei paesi industrializzati.

Tre sono i fattori che possono determinare una obesità infantile; un apporto calorico eccessivo (in altre parole si mangia troppo), uno scarso dispendio energetico (mancanza di moto e di attività fisica) e un problema di eccessiva assimilazione. Quest’ultimo fattore è quello meno frequente ed in ogni caso può essere escluso con un esame medico.

Riguardo all’ereditarietà ci sono alcune ipotesi da verificare. Una delle più accreditate lega il sovrappeso infantile all’abbandono dell’allattamento al seno ed alla precoce introduzione nell’alimentazione di cibi solidi. Sia il latte in polvere che i cibi solidi, infatti, sono ricchi di sali che provocano sensazione di sete e stimolano il piccolo a chiedere nuovamente di alimentarsi innescando quindi un circolo vizioso.

I bambini obesi, oltre che grandi mangiatori, sono anche pigri. Il peso eccessivo porta inevitabilmente a ridurre il movimento e l’attività fisica, innescando quindi un meccanismo perverso che aggrava la situazione. Meno il bambino si muove, più diventerà grasso, e meno ancora sarà stimolato a partecipare alle attività di movimento dei coetanei.

Riguardo al fattore ereditario qualcosa di vero c’è solo per il fatto che tutti i membri del nucleo familiare condividono le stesse abitudini dietetiche e di comportamento. Si tratta quindi di persone che amano la buona tavola e si muovono poco. In questi gruppi familiari perfino gli animali domestici (cane e gatto) sono obesi.

Il fatto di avere un figlio unico è un fattore aggravante. E’ inevitabile che l’affetto dei genitori si riversi sull’unico bambino stimolando un comportamento protettivo che si traduce in una continua offerta di cibo.

Per riportare il piccolo ad un peso accettabile, non rimane che ridurre il numero di calorie con una alimentazione equilibrata ed aumentare il dispendio energetico stimolando il bambino a fare attività fisica, per esempio praticando regolarmente uno sport.

 CAUSE DEL SOVRAPPESO

In Svizzera quasi un bambino su tre è in sovrappeso. L’obesità infantile è dovuta ad un apporto calorico eccessivo combinato con mancanza di attività fisica.

Non è ereditaria ma familiare nella misura in cui tutti in casa condividono le stesse abitudini di grandi mangiatori e di sedentarietà. Un ruolo potrebbe giocarlo l’abbandono dell’allattamento al seno e la precoce introduzione di alimenti solidi nella prima infanzia.

Luganocare la nostra dietista Rosella, molto attenta ai problemi della nutrizione e del sovrappeso dei bambini, potrà esaminare con voi il problema e seguire il bambino nel recupero del peso forma..

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