ERNIA IATALE

Posted by on Mag 9, 2017 in Il medico risponde | 0 comments

ERNIA  IATALE

Sono affetta da ernia iatale che mi causa notevoli disturbi, ed i medicamenti sono inefficaci. Ho letto che la soluzione è l’operazione. Ho 73 anni, non trovo nessuna documentazione in merito (il vocabolo non è nel dizionario) e sono molto scettica.

 

 

L’ernia iatale è dovuta alla risalita di una parte dello stomaco in alto, attraverso un orifizio naturale del diaframma che si chiama appunto iato esofageo. Il diaframma è come una cupola che separa la cavità toracica da quella addominale. L’ ernia diaframmatica quando i visceri addominali migrano, attraverso questo passaggio naturale, nel torace. La migrazione avviene sempre dal basso verso l’alto a causa della differente pressione esistente tra addome e torace.

Spesso si tratta di malformazioni congenite, presenti cioè fin dalla nascita, ma che si manifestano con disturbi solo nell’età avanzata. Nei casi più leggeri i disturbi si limitano a qualche difficoltà di digestione ed eruttazione di aria. Quando l’incontinenza è più marcata, si manifestano i sintomi della esofagite peptica. Si ha allora dolore nella zona bassa del torace, e questo dolore compare più facilmente quando si sta in posizione sdraiata o piegata in avanti (ad esempio quando ci si sdraia a letto o sul divano). Il fastidio può essere talora così forte da svegliare il paziente, specialmente se è abituato a coricarsi, subito dopo mangiato, per la siesta. Le eruttazioni di aria non si limitano al periodo immediatamente seguente al pasto, ma sono presenti nell’arco della giornata. Il tutto è accompagnato da rigurgito di cibo da poco ingerito o da succo gastrico, con conseguente sensazione di acidità in bocca. Il sovrappeso e l’obesità favoriscono l’aggravarsi dei disturbi, in quanto un eccesso di grasso comporta un aumento di pressione nell’addome.

Consiglio di evitare di sdraiarsi subito dopo mangiato e di mantenere durante il riposo a letto una posizione semiseduta. La terapia medica si basa su farmaci che diminuiscono la secrezione acida nello stomaco. Per una diagnosi precisa è necessaria una gastroscopia. A  LuganoCare la gastroscopia viene eseguita con una tecnica poco invasiva, attraverso una piccola sonda che viene fatta passare non attraverso la bocca ma attraverso il naso.

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