Dal ginecologo dopo i sessant’anni?

Posted by on Apr 22, 2014 in Il medico risponde | 0 comments

Anziani-Giovani

 

Avendo raggiunto i 70 anni mi sento “vecchia”. Dato che mi vergogno, vale ancora la pena fare controlli regolari dal ginecologo?

La risposta è si! Circa la metà dei decessi per tumori del collo dell’utero, infatti, avviene dopo i 65 anni. Il Pap test (abbreviazione di Papanicolau), che viene effettuato normalmente dal ginecologo in occasione della visita, ma anche da alcuni medici di famiglia, permette di scoprire precocemente la presenza di cellule maligne. Per il cancro del seno, l’incidenza massima si situa tra i 50 ed i 60 anni. Tuttavia anche in età più avanzata il tumore della mammella continua a colpire. L’esame manuale del seno, nella donna anziana, permette di scoprire più facilmente la presenza di un nodulo, dato che la ghiandola mammaria diviene atrofica. Un nodulo di apparizione recente è quasi sempre un cancro, che reagisce molto bene alla terapia ormonale. L’utilità della mammografia nella donna anziana è invece ancora oggetto di discussione, dato che solo una piccolissima percentuale di noduli non viene individuata all’esame manuale.

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