COLPO DI CALORE

Posted by on Mag 30, 2017 in Il medico risponde | 0 comments

COLPO DI CALORE

In aprile ho trascorso una simpatica vacanza al mare negli Emirati Arabi, dove la temperatura oscillava tra i 35 ed i 40 gradi. Ora vorremmo ripetere l’esperienza. Alla nostra età (74 e 76) una temperatura così alta potrebbe nuocere all’organismo ?

 

Adottando qualche precauzione è possibile sopportare le alte  temperature dei paesi tropicali. Non dimentichiamo che anche alle nostre latitudini  nei mesi estivi si raggiungono  i 30-35 gradi.

Il rischio più grande che si corre è quello della disidratazione, vale a dire la perdita eccessiva di liquidi con la sudorazione. Il nostro organismo, infatti, reagisce all’innalzamento della temperatura aumentando la dispersione del calore con il sudore. Il corpo per questo si asciuga e perde molta acqua e solo in misura minore sali minerali. Bevendo molti liquidi e proteggendosi dalle alte temperature si evitano  disturbi minori, come crampi muscolari, e guai maggiori, come collasso e colpo da calore. Contrariamente a quanto si crede assumere solo sali minerali, senza bere acqua, oltre ad essere inutile è anche dannoso.

Tra i fattori di rischio per il collasso ed il colpo di calore ci sono disturbi della circolazione e terapie con farmaci che provocano perdita di liquidi. Tra questi  ad esempio i diuretici. Anche altri farmaci, come quelli per il morbo di Parkinson, gli antistaminici, gli anticolinergici e le fenotiazine,  possono interferire con la sudorazione. Tra gli effetti dell’aloperidolo sul sistema nervoso centrale, vi è anche l’inibizione della sete, e può indirettamente limitare la sudorazione. Le amfetamine ed i vasodilatatori aumentano la produzione di calore metabolico. Chi prende queste medicine ne deve  parlare con il proprio medico. Attenzione agli sforzi eccessivi ed evitare di esporsi al sole, particolarmente nelle ore centrali della giornata.

 

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