ANESTETICO E DENTISTA

Posted by on Lug 26, 2018 in Il medico risponde | 0 comments

ANESTETICO E DENTISTA

Ogni volta che vado dal dentista sto male per diversi giorni a causa della puntura contro il dolore. Si possono fare dei test? Esistono medicamenti più blandi?

Non penso che i disturbi che riferisce siano tutti da ascrivere all’anestetico che utilizza il dentista.

Palpitazioni cardiache, mancanza di fiato, sensazione di soffocare e “la gola che stringe” per parecchi giorni dopo la puntura hanno poco a che fare con l’anestetico che usa il dentista.

E’ vero che esistono persone allergiche all’anestetico, ma tali reazioni si sviluppano immediatamente dopo la somministrazione della sostanza  e sono di una certa gravità.

L’anestetico usato dal dentista, per sua natura, ha una durata limitata ed una volta terminato l’effetto dovrebbero anche svanire le eventuali reazioni collaterali. Anche la quantità iniettata è minima ed il dentista, che è anche uno specialista, conosce bene gli effetti dei farmaci che utilizza. Test ulteriori quindi sono inutili.

Ci sono persone che dal dentista preferiscono soffrire pur di non lasciarsi iniettare un anestetico.

Non esistono d’altra parte farmaci più blandi, se non una massiccia capacità di sopportazione e di pazienza, magari accompagnate da qualche esercizio di rilassamento.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.